"Voyager vous laisse d'abord sans voix, avant de vous transformer en conteur."

mardi, août 26, 2025

Un uomo. Una donna. Un’amicizia che dura una vita.

Io e Anna ci conosciamo dal dicembre 1979. Lei era ancora minorenne e io appena maggiorenne, separati solo da quattro mesi di differenza. Ci siamo ritrovati nello stesso ambiente di lavoro, nel cuore di Milano, come giovani impiegati contabili al nostro primo incarico. Da allora la nostra amicizia non si è mai spezzata : al contrario, si è rafforzata, fino a diventare per me l’amicizia più preziosa, quella del cuore. Anna custodisce i miei segreti, le mie paure, i miei propositi e le mie incertezze. Il fatto che lei sia donna le permette di offrirmi un punto di vista diverso, complementare al mio. Noi non ci giudichiamo mai : parliamo, ci confidiamo, soprattutto negli ultimi anni, quando i temi legati alla salute e al tempo che passa sono diventati più presenti. Abbiamo un carattere simile : sempre disponibili, con buone parole per tutti. Ma proprio questa nostra natura ci ha spinto a riflettere : forse, a volte, dovremmo imparare a porre qualche limite alle richieste altrui. Perché il nostro legame non nasce dal bisogno, ma dal desiderio sincero di esserci l’uno per l’altra. Anna è sposata con Paolo, che conosco bene, e tra noi non c’è mai stato altro che affetto e complicità. La nostra amicizia si è espressa nel confronto, nella voglia di capire il mondo e le persone, mai nell’ambiguità. Ci sono stati periodi in cui ci siamo persi di vista, ma da almeno vent’anni siamo tornati a sentirci con costanza. Non ci vediamo spesso, ma ogni giorno ci scriviamo una e-mail, come fossero lettere di un tempo, e ci sentiamo al telefono più volte la settimana con lunghe conversazioni. Raccontiamo le nostre preoccupazioni, i pensieri, ma anche le piccole gioie quotidiane. L’amicizia con Anna è un punto fermo della mia vita. Sapere che lei c’è, e sapere che io ci sarò sempre per lei, è un bene inestimabile. Ci aggiorniamo con naturalezza, senza ostentare nulla : semplicemente ci raccontiamo la vita. Da qualche anno, inoltre, ho preso l’abitudine di andare a trovare Anna e Paolo a Stresa. Sono giornate speciali, dense e serene al tempo stesso: passeggiamo a lungo sul lungolago conversando di tutto, con la gioia delle piccole cose che diventano grandi, e poi ci sediamo davanti a un piatto di ravioli di pesce, con lo sguardo che si perde nello spettacolo delle isole di fronte. Momenti semplici, ma che restano scolpiti nel cuore. Per me, avere un’amica donna significa aprire uno sguardo diverso sul mondo, e lo stesso vale per lei con me. Ecco perché trovo assurdo che dall’esterno esistano ancora dubbi sull’autenticità dell’amicizia fra uomo e donna. Noi ne siamo la prova vivente, da oltre quarant’anni. Non c’è mai stato un cedimento, un rancore, un’ombra : solo ascolto, consigli, sostegno reciproco. L’ascolto senza giudizio è il nostro caposaldo. E in un’epoca segnata dalla fretta e dalla comunicazione digitale istantanea, il nostro scambiarci “lettere” quotidiane e telefonate lunghe ha il sapore autentico delle relazioni profonde di una volta. Un solo viaggio insieme, quasi vent’anni fa, ma ogni giorno un viaggio interiore condiviso. E quando riusciamo a incontrarci davanti a un cappuccino decaffeinato e a una brioche di pasticceria, il gesto diventa la celebrazione concreta di anni di complicità. Grazie Anna, di cuore. Perché la nostra amicizia è la prova che quella tra un uomo e una donna può esistere davvero, forte, indissolubile e bella.

Post's song : "Careless whisper" performed by George Michael

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