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jeudi, mars 09, 2006

Calciomercato : Michele Bottalico all'Inter


Ultim’ora: Michele “Lele” Bottalico ha firmato un contratto che lo legherà al club neroazzurro per quattro anni. Tutti abbiamo uno scheletro nell’armadio: ebbene sì, anch’io ho giocato nell’InterLe quattro tessere da giocatore, che permettevano ai giovanissimi pulcini neroazzurri di entrare gratis allo Stadio di San Siro per vedere le partite della prima squadra, sono lì a testimoniarlo. Dopo trent’anni esatti dalla mia ultima stagione in neroazzurro (1975-76), ho deciso di passare idealmente il testimone a Luis Figo, cedendogli virtualmente e felicemente la maglia numero 7, che poi è anche quella di Nino, il personaggio della canzone di De Gregori. Non ho paura di tirare un calcio di rigore, perché non è da questo piccolo dettaglio che si giudica un giocatore. Ala destra classica, soprannominato Garrincha da un mio allenatore di allora, Benito “Veleno” Lorenzi, avevo nel dribbling ubriacante il mio punto di forza. Quattro stagioni all’Inter mi hanno insegnato tecnica e disciplina. In molte occasioni ho fatto anche il raccattapalle durante le partite di Serie A, e in due occasioni ho avuto il privilegio di calcare il manto erboso di San Siro, prima e dopo partite importanti della prima squadra. L’unico ricordo vivido di quei momenti è l’emozione: salire i gradini del tunnel che portavano al campo, vedere l’enorme folla, sentire il cuore battere forte. Per fortuna ero incosciente vista l’età. Come dicevo, lascio il testimone a Luis Figo, grande campione portoghese. La mia maglia di allora pesava credo quanto una muta intera delle magliette di oggi di tutti gli 11 titolari e delle 7 riserve messe insieme. Scheletro nell’armadio perché tanti dei miei amici tifano Milan, e qualche mia amica pure, poco importa: sono fiero del mio passato interista, anche se oggi la mia squadra del cuore è il Chelsea. Oltre a Lorenzi, voglio ricordare un altro mio allenatore, Italo Galbiati, ora secondo di Fabio Capello al Real Madrid, con lui anche alla Juventus, alla Roma e al Milan. Il calcio italiano oggi lo seguo poco, a parte il derby di Milano, dove ovviamente tifo per l’Inter. Mi godo invece la Premier League, l’unico campionato che si possa seguire per il piacere puro che trasmette, e per fortuna Sky Sport del mio amico Steffe me lo fa vedere.

Post's song : "Crocodile rock" performed by Elton John

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